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Timo

2009

Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Lamiacaee e comprende numerose specie distribuite nell’area mediterranea. Il nome deriva dal greco “δίμοσ” (profumo) per sottolineare l’intenso e gradevole aroma che la pianta produce. Secondo altri autori il nome trae origine dalla parola egiziana “tham”, che si riferisce ad una pianta profumata usata per le imbalsamazioni. In Italia il Pignatti descrive 17 specie di timo, delle quali quelle maggiormente interessanti da un punto di vista erboristico sono: T. vulgaris L. (timo comune), T. capitatus (L.) Hoffman et Link (timo capitato), T. serpyllum L. (timo serpillo) e T. zygis L. (timo rosso). Allo stato spontaneo sono presenti varie forme di…

Tecnica colturale della specie trasformazione confezionamento commercializzazione aspetti merceologici.Settore AGR/02 - Agronomia E Coltivazioni Erbacee
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Mirto

2009

Il genere Myrtus appartiene alla famiglia delle Mirtaceae e comprende numerose specie ornamentali sempreverdi e profumate, prevalentemente di origine tropicale, poco resistenti alle basse temperature. L’unica specie tipica dell’area mediterranea è Myrtus communis L., di cui si conoscono diverse sottospecie botaniche: leucocarpa (bacche bianche), tarentina (foglia piccola), microphylla (nana), ecc. La specie si estende in tutte le regioni calde dell’ Asia occidentale, dell’Africa settentrionale e dell’Europa meridionale. In Italia è presente allo stato spontaneo nel centro-sud, in particolar modo in Sardegna, vegeta preferibilmente nei suoli a reazione acida o neutra, in particolare quelli a…

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Rosmarino

2009

Il genere Rosmarinus appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Diverse sono le interpretazioni sull’origine del nome del rosmarino. Per molto tempo si è pensato che il nome generico derivasse dal latino “ros” (rugiada) e “marinus” (marino), da cui “rugiada di mare”. Attualmente, gli etimologi sono concordi nel sostenere che la parola rosmarino provenga dal greco “rhos” (arbusto) e “myrinos” (aromatico), da cui “arbusto aromatico”. Questa seconda spiegazione sembra la più convincente in quanto rileva il carattere tipicamente aromatico della specie. Per l’Italia, il Pignatti riporta la specie Rosmarinus officinalis L., che si trova allo stato spontaneo nelle isole e lungo le coste della penis…

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Cappero

2009

Il cappero appartiene alla famiglia delle Capparidaceae, sottofamiglia Ajugodeae Briq., trib. Rosmarinae Briq., genere Capparis Sp.:23 (1753). Il genere Capparis comprende circa 250 specie distribuite nella fascia tropicale e subtropicale del Vecchio e del Nuovo mondo. Nell’area del bacino del Mediterraneo la più diffusa risulta Capparis spinosa. In Italia è distribuita in maniera sporadica nelle zone costiere in prossimità di affioramenti rocciosi, scogliere, pendici e muri. Secondo gli autori Higton & Akeroyd (1993), le popolazioni siciliane vanno attribuite sia a Capparis spinosa subsp. spinosa var. canescens Cosson che a C. spinosa subsp. rupestris (Sm.) Nyman. La subsp. spinosa var. ca…

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